
Dolore muscolare
Automedicazione
Nota l’origine, il dolore muscolare comune può essere attenuato con diversi rimedi farmacologici.
I medicinali più utili sono soprattutto quelli caratterizzati da un’attività analgesica e/o antinfiammatoria, come l’acido acetilsalicilico* (ASA) e i farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) come ibuprofene, disponibili anche in versione equivalente. A seconda dell’intensità e dell’estensione del dolore possono essere assunti per bocca (in compresse da inghiottire o effervescenti, polveri e granulati solubili ecc.) oppure applicati localmente, sotto forma di pomata, creme, gel o spray. Questa seconda opzione va, però, evitata se il dolore è dovuto a un trauma che ha prodotto anche una ferita cutanea. Soprattutto in estate, inoltre, si deve ricordare che il loro impiego, locale o sistemico, causa fotosensibilizzazione, ossia un maggior rischio di eritemi e scottature se ci espone al sole.
Quando il dolore muscolare dipende essenzialmente da una contrattura è, di solito, più indicato e utile ricorrere a un farmaco miorilassante, da individuare con l’aiuto del medico.
In ogni caso, a prescindere dal rimedio impiegato e del sollievo ottenuto, per favorire un rapido ed efficiente recupero della funzionalità muscolare è essenziale mantenere a risposo la zona interessata per almeno 5-7 giorni, anche se il dolore scompare più in fretta grazie ai farmaci. Riprendere subito l’attività è controproducente perché impedisce ai meccanismi di riparazione naturali di ripristinare uno stato fisiologico ideale, prolungando i tempi della guarigione ed esponendo al rischio di veder ritornare il dolore dopo poco tempo.
*Principi attivi per i quali è disponibile il farmaco equivalente.