Patologie e automedicazione

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Febbre



Che cos'è

Sebbene nella concezione popolare la febbre venga intesa come un aumento della temperatura corporea al di sopra dei 37°C, in medicina, invece, si definisce febbre un aumento della temperatura rettale al di sopra dei 38°C. Tra i 37°C e i 38°C si parla solo di rialzo termico.

Il rialzo termico può essere o meno accompagnato da inappetenza, spossatezza, brividi, sudorazione profusa, dolori articolari e mal di testa. Spesso un'alterazione lieve della temperatura corporea si associa a un raffreddore, magari con tosse e bruciore alla gola. 

Le oscillazioni della temperatura corporea comunque rappresentano uno dei sintomi più comuni di un'alterazione di alcuni parametri fisiologici dell'organismo e le cause possono essere molteplici.

Nella maggior parte dei casi si tratta di una risposta benigna (una reazione positiva) del sistema immunitario (il nostro sistema di difesa) a differenti situazioni patologiche.