Mal di denti
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Data l'intensità del dolore, e poichè spesso insorge improvvisamente, in luoghi e orari nei quali può essere difficile trovare l'odontoiatra, il mal di denti è uno di quei disturbi per il quale quasi sempre si decide di automedicarsi. La prima cosa da risolvere è proprio il dolore: per combatterlo si possono utilizzare anestetici locali (pomate, gel e soluzioni) e/o analgesici sistemici (compresse, supposte).
Gli anestetici locali (benzocaina, amilocaina, lidocaina, procaina) si applicano direttamente nella cavità del dente cariato o sulla gengiva, anche più volte al giorno. Ne esistono diversi ed è sempre bene, al momento dell'acquisto, farsi consigliare dal farmacista.
Gli analgesici sistemici sono generalmente controindicati nei bambini sotto i 12 anni e non devono essere assunti più di 2-3 volte al giorno. Tra questi, il paracetamolo* può essere utile e assunto anche dai ragazzi.
Gengiviti e parodontiti, invece, si trattano con antimicrobici (antibiotici), per i quali è necessario aspettare di consultare l'odontoiatra, e antinfiammatori del cavo orale in forma di collutori, spray e gel dentali e anche pastiglie da sciogliere in bocca.
*Sono disponibili gli equivalenti.
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