Patologie e automedicazione

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Mal di gola



Qualche consiglio in più

Insieme all'automedicazione, ecco alcuni pratici consigli da seguire in caso di mal di gola:

  • evitare gli ambienti sovraffollati;
  • sciacquare la gola con gargarismi, ripetuti diverse volte al giorno, utilizzando un collutorio o acqua tiepida e sale (1 cucchiaino di sale in una tazza d'acqua), senza inghiottire il liquido. Le persone adulte possono cercare di alleviare il dolore e l'infiammazione alla gola facendo gargarismi con un bicchier d'acqua in cui siano state sciolte 2 o 3 compresse di aspirina solubile (salicina C*);
  • succhiare pastiglie per il mal di gola o caramelle che, grazie all'effetto emolliente dello zucchero e all'aumento del flusso di saliva, aiutano a ridurre l'irritazione;
  • inalare vapore e mantenere un'adeguata umidità negli ambienti dove si vive e si riposa e controllare che la temperatura ambientale non superi i 20°C;
  • non fumare e non soggiornare in ambienti in cui sia presente fumo di sigaretta;
  • non bere bevande alcoliche e in particolare liquori, dal momento che l'alcool irrita le mucose della gola;
  • meglio usare posate e stoviglie personali o lavarle in lavastoviglie a temperatura elevata;
  • i pazienti diabetici devono sempre preferire pastiglie per il mal di gola prive di zucchero;
  • bere abbondantemente acqua, meglio se fresca;
  • mantenere una dieta adeguata e bilanciata: se la gola è troppo infiammata per poter ingerire cibi solidi, bere liquidi ricchi in nutrienti (tè al limone, spremuta di agrumi, succo di frutta, latte e miele, frullati, gelato alla frutta, brodo tiepido);
  • una doccia calda o un bagno non sono controindicati, purchè non si trascorra poi troppo tempo scoperti ed esposti a correnti d'aria;
  • riposare in modo adeguato e al caldo per almeno 2-3 giorni.

*Principi attivi per i quali è disponibile il farmaco equivalente.

Attenzione! Tutte le informazioni qui indicate hanno carattere divulgativo e orientativo. Non si intende in alcun modo sostituire l'esperienza e la professionalità del medico.