
Mal di pancia, disturbi intestinali
Che cos'è
Per mal di pancia si intende un dolore più o meno forte che si localizza a livello dell'addome nell'area che si trova al di sotto del diaframma e dello stomaco e può estendersi fino all'area addominale pelvica. Esistono due tipi di mal di pancia: il dolore a morsa (colico), che si alterna spontaneamente in fasi acute e fasi di remissione, e il dolore continuo. Le cause del mal di pancia possono essere molte e diverse, ma nella maggior parte dei casi il dolore è dovuto a stipsi (stitichezza) o a una dieta sbagliata e si accompagna ad abitudini di vita non molto salutari. Se insieme al dolore compaiono febbre, diarrea, nausea e vomito, il problema si complica e la causa è un'infezione batterica o virale che interessa lo stomaco e l'intestino.
Attualmente si calcola che almeno il 15-20% della popolazione adulta soffra di dolori addominali diffusi accompagnati da gonfiore addominale e da disordini dell'alvo (defecazione) che possono essere con tendenza sia alla stipsi sia alla diarrea. La terna di sintomi costituita da dolore addominale, gonfiore e alvo disordinato è caratteristica della sindrome del colon irritabile (colite o sindrome dell'intestino irritabile). Si tratta di una sindrome (insieme di sintomi) molto frequente e complessa della quale non si conoscono le cause precise, ma alla cui base esistono problemi di stress, dieta inadeguata e sedentarietà. Inoltre, alcuni farmaci assunti per diverse malattie possono provocare stitichezza e mal di pancia come ad esempio: antiacidi a base di alluminio, alcuni sedativi della tosse, certi antidepressivi o ancora gli analgesici (antidolorifici), gli stupefacenti (morfina, codeina) o gli antispastici. Infine, ma non per ultimo, il mal di pancia persistente degli anziani e dei bambini, quando si accompagna a forte dimagramento o a rallentamento della crescita, va valutato con attenzione dal medico.