Patologie e automedicazione

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Mal di pancia, disturbi intestinali



Automedicazione

In caso di stipsi e dolore legati alla sindrome dell'intestino irritabile esistono alcune classi di lassativi (stimolanti della defecazione). I lassativi da contatto esercitano uno stimolo irritante; per questa ragione, anche se spesso si tratta di sostanze naturali (per esempio la senna), sono i lassativi cui si dovrebbe ricorrere soltanto per ottenere un'azione d'urto quando sono falliti altri rimedi contro la stipsi. Un discorso analogo vale per i lassativi salini (solfato di magnesio). I lassativi da volume (psillio, metilcellulosa e fibre idrosolubili) e il lattulosio*, al contrario, hanno un'azione più lenta: più che lassativi in senso stretto, sono regolarizzatori dell'intestino, e sono quindi il rimedio di prima scelta, soprattutto nella stipsi cronica (quando sia stato accertato che non vi sono cause organiche). I lubrificanti come l'olio di paraffina sono utili soprattutto quando la defecazione è dolorosa, in presenza di emorroidi o nei pazienti anziani. Tuttavia, è sempre bene non abusare dei lassativi.

Nelle fasi della sindrome accompagnate invece da diarrea, che comunque sono meno persistenti delle fasi con stitichezza, è lecito ricorrere agli antidiarroici e agli antispastici quando il dolore è molto forte e quando si è certi che non vi siano un'infezione intestinale o un'intossicazione in atto. Gli antidiarroici in vendita senza ricetta agiscono in modo diverso per ridurre i sintomi, ma non intervengono sulle cause del disturbo. Ne esistono di due tipi: antispastici e rigonfianti o adsorbenti. Gli antipropulsivi (loperamide) riducono le contrazioni dell'intestino, così il passaggio delle feci risulta rallentato e queste possono assorbire una maggiore quantità d'acqua. Le sostanze rigonfianti o adsorbenti (carbone attivo, attapulgite) hanno invece la funzione di assorbire l'acqua presente nell'intestino e, forse, anche le sostanze irritanti che provocano la diarrea.

Ottimi regolatori intestinali sono i probiotici (fermenti lattici*), preparati a base di microrganismi vivi o di spore, che mantengono attivo e pulito il microambiente intestinale che è caratterizzato da una flora intestinale residente che va mantenuta costantemente in equilibrio fisiologico.
L'alimentazione corretta e arricchita da fibre vegetali (prebiotici) è alla base del trattamento della sindrome dell'intestino irritabile, sia nelle fasi con stipsi sia in quelle con diarrea. Gli integratori di fibre vegetali sono disponibili in farmacia in varie formulazioni.
Tisane e infusi lassativi o regolatori dell'intestino si trovano numerosi in farmacia; è comunque necessario non abusarne seguendo il consiglio del farmacista di fiducia.

*Sono disponibili gli equivalenti.