Benvenuti su Equivalente.it,
il portale sui farmaci generici
dedicato alle famiglie e a chi è attento
ai temi di salute e risparmio.

Qui potete trovare tutte le informazioni
sui farmaci equivalenti, medicinali generici,
patologie, automedicazione e news sulla salute.
Patologie e automedicazione

Iscriviti alla newsletter

iscrivimi
toglimi
Registrandoti alla nostra newsletter riceverai periodicamente notizie sui farmaci equivalenti e sulla salute in genere.

Attenzione: apre in una nuova finestra. Stampa

Orticaria



Che cos'è

L'orticaria è una patologia che interessa la parte più superficiale della pelle.

Le eruzioni dovute all'orticaria (pomfi) sono rosse, provocano prurito e appaiono in diverse forme e dimensioni: possono essere di pochi millimetri o diversi centimetri di diametro; possono presentarsi in forma rotonda, oppure possono formare anelli o chiazze di grandi dimensioni.

I pomfi possono manifestarsi ovunque sul corpo, dal tronco, alle braccia e alle gambe.
L'orticaria è più comune nelle donne che negli uomini. Tra coloro che presentano orticaria cronica (cioè della durata di sei settimane o più), circa l'80% è di natura idiopatica, termine medico che significa che nessuna causa, allergica o altro, può essere trovata.
Una caratteristica distintiva dei pomfi è la loro tendenza a cambiare dimensione rapidamente e a muoversi, a scomparire in un posto per riapparire in un altro, spesso in poche ore. Singoli sfoghi di solito durano da due a 24 ore. Un focolaio che sembra impressionante, anche allarmante, apparso al mattino può essere completamente sparito entro mezzogiorno, per poi essere di nuovo in piena forza nel corso della giornata. Pochissime altre malattie cutanee si verificano e quindi si risolvono così rapidamente.

Per questo, anche se tutto sembra essere sparito al momento della visita medica e non si può mostrare nulla, è utile portare con sé una fotografia del momento in cui il focolaio sembrava nel suo momento peggiore.

L’orticaria si presenta inizialmente con un prurito acuto e fastidioso. Subito dopo compaiono i pomfi gonfi e rossastri. Le papule più grandi sono più chiare al centro e tendono a scurirsi e a indurirsi verso i bordi.

Se l’orticaria si estende ai tessuti sottocutanei e alle mucose interne (per esempio le mucose del cavo orale), la patologia prende il nome di angioedema; in alcuni casi questa malattia, chiamata anche edema di Quincke, può diventare più pericolosa perché può ostruire le vie respiratorie.
In base all’evoluzione e alla durata, l’orticaria può essere acuta o cronica. È acuta quando la sua durata è solo temporanea (sparisce del tutto entro pochi giorni); quando invece l’orticaria perdura nel tempo (più di 6 settimane) e tende a tornare ciclicamente, allora essa diventa cronica.

Le cause dell’orticaria

I fattori che influiscono sull’insorgenza dell’orticaria sono molteplici:

  • Allergie alimentari: alcuni alimenti non sono tollerati dall’organismo e producono una reazione allergica. Gli alimenti più a rischio sono le fragole, le uova, i crostacei, alcuni tipi di pesce, il latte, il cioccolato, le noci e le arachidi.
  • Allergie a farmaci o cosmetici: alcuni prodotti farmaceutici o cosmetici possono essere causa di orticaria; anche i medicinali più comuni come l’aspirina, gli antibiotici e le penicilline possono generare orticaria.
  • Allergie da pollini
  • Allergie da contatto: l’orticaria può presentarsi in seguito a contatto con alcune sostanze o tessuti (lattice, peli di animali, lana, nylon).
  • Punture di insetti
  • Intolleranza a prodotti chimici: additivi, sostanze coloranti, conservanti e, più in generale, prodotti chimici sono sempre più utilizzati sia nei prodotti alimentari sia nei comuni oggetti che maneggiamo quotidianamente. Anche essi possono costituire un fattore di rischio per l’insorgenza di orticaria. Alcuni medici e professionisti attribuiscono addirittura l’aumento di casi di orticaria degli ultimi decenni proprio all’incremento dell’uso di queste sostanze nel quotidiano.
  • Reazione al freddo o al caldo, al sole o all’umidità
  • Sforzi fisici: questo tipo di orticaria è tipica degli sportivi.
  • Fattori psicologici: anche lo stress, gli shock emotivi e l’ansia possono provocare reazioni allergiche quali l’orticaria.
  • Microrganismi infettivi: virus, batteri e parassiti contribuiscono all’insorgenza dell’orticaria.
  • A contatto con uno di questi fattori, il derma rilascia sostanze vasoattive (serotonina, istamina, citochine...) in quantità eccessive, causando la reazione cutanea.

WikiPharm

Cerchi un'informazione su un farmaco?

Vuoi scoprire se esiste l'equivalente e quanto costa?

Cercalo con WikiPharm, lo strumento di ricerca farmaci più completa che c'è

Continua >>

Campagna informativa

Una campagna dedicata alla tua salute

Anche quest'anno Teva si dedica alla promozione della cultura e della conoscenza degli equivalenti.

Continua >>

Contenuti a cura di:

lo staff medico di equivalente.it

Elsevier

Aggiornati a febbraio 2012

Contenuti generali a cura di fablab. Per i dettagli, consultare le singole sezioni.

I contenuti di questo sito non sostituiscono in alcun caso il parere del medico e non costituiscono in alcun modo una visita medica a distanza. Queste informazioni non sono da considerarsi come consulto, visita o diagnosi formulata dal medico.