Patologie e automedicazione

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Raffreddore



Qualche consiglio in più

Sebbene il raffreddore in sè costituisca un problema temporaneo e assolutamente benigno, questa affezione non è del tutto priva di possibili complicazioni, che sono differenti secondo l'età.

Nei bambini (da 0 a 3 anni) che non sono ancora in grado di liberare correttamente il naso, un banale raffreddore può provocare una completa ostruzione nasale con disturbi continui del respiro che si accentuano durante l'alimentazione e il sonno.
Nelle stesse vie nasali (seni nasali e paranasali) e nelle zone confinanti (gola, faringe) ostruite e infiammate può intervenire un'infezione virale o batterica che potrebbe diffondersi alle vie aeree inferiori e all'orecchio (otite acuta).

Prima di tutto ai bambini piccoli raffreddati è bene insegnare a "soffiarsi il naso" prima possibile e correttamente (nel frattempo è utile il lavaggio nasale che va effettuato dalla mamma almeno una volta al giorno). Ecco qualche precauzione utile:

  • nella camera dove il piccolo riposa è meglio che l'ambiente sia caldo e umido;
  • l'abbigliamento del bimbo deve consentire una buona respirazione e traspirazione (il capo e le orecchie vanno coperti, ma non costretti, con indumenti di fibra naturale non troppo pesanti);
  • l'alimentazione dei lattanti raffreddati va costantemente vigilata dalla madre e ogni calo eventuale del peso va attentamente riferito al pediatra;
  • per i piccoli che hanno già superato il primo anno di vita, l'alimentazione deve essere nutriente, ma leggera e digeribile, ricca di liquidi e vitamine, nulla di troppo caldo o di troppo freddo (frutta e verdura passati e frullati, latte tiepido con biscotti e marmellata);
  • se compare febbre, anche lieve, è bene consultare subito il pediatra.

Negli adolescenti e negli adulti il raffreddore si verifica frequentemente a causa delle scarse condizioni igieniche dell'ambiente di lavoro o di studio (ambienti chiusi e polverosi e climatizzati con impianti obsoleti, ambienti comunitari sportivi con spogliatoi in cattive condizioni igieniche) e anche a ogni rapido cambio di stagione.
Per giovani e adulti raffreddati:

  • non è controindicata la doccia calda dopo lo sport, ma meglio a casa propria in ambiente pulito e subito dopo è meglio coprirsi bene e sostare un po' al caldo;
  • è meglio adottare un'alimentazione nutriente e leggera, ricca di frutta e verdura;
  • possono essere utili e non sono controindicati rimedi come inalazioni di vapori arricchite con soluzioni balsamiche;
  • chi assume antistaminici e si mette alla guida di un veicolo dovrebbe evitare di assumere alcolici;

Negli anziani, già allettati e debilitati, il raffreddore si può complicare con infezioni delle vie aree inferiori (bronchite, broncopolmonite e polmonite):

  • l'alimentazione va particolarmente curata e spesso compare inappetenza (piccoli pasti frequenti leggeri e digeribili);
  • attenzione ai carichi di liquidi se l'anziano non si muove o se già soffre per una cardiopatia;
  • proteggere l'ambiente in cui la persona anziana riposa dalle correnti d'aria fredda.

Fonti

Attenzione! Tutte le informazioni qui indicate hanno carattere divulgativo e orientativo. Non si intende in alcun modo sostituire l'esperienza o la professionalità del medico.