
DOLORE
NOME PRINCIPIO ATTIVO: KETOPROFENE
Farmaco essenziale di classe A, erogato gratuitamente al cittadino, nei casi previsti dalla nota 66 dell'AIFA
Ricetta medica obbligatoria
Buste bipartite da 80 mg
A che cosa serve
Trattamento del dolore e dell'infiammazione associati ad artrite reumatoide, spondilite anchilosante, artrosi, reumatismo extra-articolare, traumi, patologie e interventi odontoiatrici, otorinolaringoiatrici, urologici e pneumologici. Nei bambini con più di 6 anni è indicato anche in presenza di otiti e per la gestione del dolore post-operatorio.
Quanto ne serve
La posologia media negli adulti è di una bustina da 80 mg, 3 volte al giorno.
Nei bambini tra 6 e 14 anni la dose va dimezzata: 40 mg (mezza bustina), 3 volte al giorno. Negli anziani, il dosaggio adeguato deve essere definito dal medico in base alle caratteristiche del paziente.
La terapia deve essere breve (non più di 5-7 giorni).
Come e quando si prende
La polvere contenuta nelle bustine va sciolta in mezzo bicchiere d'acqua e assunta durante i pasti.
Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni
Ketoprofene è generalmente ben tollerato, ma come tutti i farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) può creare problemi allo stomaco, favorendo la comparsa di bruciore e irritazioni e aumentando il rischio ulcere e sanguinamenti nei soggetti sensibili o predisposti a svilupparli e in chi soffre di patologie gastrointestinali (negli ultimi tre casi l'uso è controindicato).
In soggetti sani e non specificamente intolleranti, per prevenire i possibili fastidi è utile assumere il farmaco dopo i pasti, rispettando i dosaggi consigliati dal medico.
Salvo diversa indicazione medica, Ketoprofene non va assunto insieme ad Acido acetilsalicilico, Nimesulide o altri Fans poiché la combinazione degli effetti collaterali di questi farmaci amplifica il rischio di danneggiare le pareti dello stomaco.
Come gli altri FANS, Ketoprofene va utilizzato con cautela negli anziani (soprattutto se già in terapia con altri farmaci), nei soggetti con allergia nota a FANS e Acido acetilsalicilico e in chi presenta alterazioni della funzionalità di fegato o reni. Inoltre, è controindicato in presenza di scompenso cardiaco e ipertensione severi, in gravidanza e durante l'allattamento.
Ketoprofene deve essere somministrato con cautela anche nei pazienti affetti da alterazioni ematopoietiche, lupus eritematoso sistemico o affezioni miste del tessuto connettivo.
Ketoprofene può indurre una lieve sonnolenza e/o vertigini che possono interferire con la capacità di guidare o di utilizzare macchinari pericolosi.
Non assumere alcolici durante la terapia.
I FANS possono interferire con numerosi farmaci. Per evitare inconvenienti è fondamentale segnalare al medico tutti i medicinali da prescrizione e da banco (OTC), i prodotti fitoterapici e gli integratori che si stanno assumendo o che si vorrebbe utilizzare.