Patologie e automedicazione

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DOLORE

NOME PRINCIPIO ATTIVO: PARACETAMOLO

Farmaco di classe C, a carico del cittadino
Ricetta medica obbligatoria
Compresse effervescenti da 1.000 mg

A che cosa serve

Trattamento del dolore da lieve a moderato di varia natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, disturbi mestruali ecc.); febbre.

Quanto ne serve

La posologia abituale negli adulti è di 500-1.000 mg, ogni 4-6 ore, fino a un dosaggio massimo di 4 grammi al giorno.

Come e quando si prende

Si assume con un po’ d’acqua, preferibilmente durante un pasto.

Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni

Il Paracetamolo è un analgesico e antipiretico molto efficace e ben tollerato, adatto anche ai bambini (per i quali rappresenta il farmaco di riferimento in caso di febbre) e preferibile negli anziani rispetto ai farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), poiché meno irritante per lo stomaco.

I possibili effetti collaterali sono modesti, si osservano raramente e comprendo essenzialmente eruzioni cutanee e disturbi ematologici.

Tuttavia, il Paracetamolo non è un farmaco innocuo: se assunto a dosaggi eccessivi può determinare gravi danni al fegato. Per evitarli è sufficiente assumerlo alle dosi indicate dal medico.

Inoltre, per evitare possibili interazioni sfavorevoli con altri farmaci prima di assumerlo è importante segnalare al medico tutti i medicinali da prescrizione e da banco (OTC), i prodotti fitoterapici e gli integratori che si stanno assumendo o che si vorrebbe utilizzare.

Il Paracetamolo è controindicato in presenza di alterazioni della funzionalità di fegato o reni e in chi abusa di bevande alcoliche.

Può essere utilizzato in gravidanza e durante l’allattamento.

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