Farmaco essenziale di classe A, erogato gratuitamente al cittadino
Ricetta medica obbligatoria
Farmaco essenziale di classe A, erogato gratuitamente al cittadino
A che cosa serve
Trattamento del tumore della prostata in fase avanzata in associazione con farmaci analoghi della gonadorelina o castrazione chirurgica; trattamento a breve-medio termine del tumore della prostata in fase localmente avanzata, come monoterapia o come adiuvante.
Quanto ne serve
Nel trattamento del tumore della prostata in fase avanzata in associazione con farmaci analoghi della gonadorelina o castrazione chirurgica il dosaggio previsto è di 50 mg al giorno. Contro il tumore della prostata in fase localmente avanzata sono necessari 150 mg al giorno.
Come e quando si prende
Si assume con un pò d’acqua, secondo le indicazioni del medico.
Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni
L’assunzione di Bicalutamide può associarsi ad alcuni effetti collaterali non gravi e giustificati dalla gravità della patologia da trattare, ma che possono risultare fastidiosi per i pazienti. Tra i principali: nausea, vomito, diarrea, stanchezza, ginecomastia, vampate di calore, secchezza cutanea, prurito, alopecia, riduzione del desiderio e disfunzioni sessuali, aumento di peso corporeo.
L’assunzione è controindicata in presenza di gravi alterazioni della funzionalità del fegato (che deve essere regolarmente controllata durante il trattamento).
Bicalutamide può aumentare l’azione delle cumarine (farmaci anticoagulanti).
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