
Ansia
Che cos'è
L'ansia presa come tale più che una malattia è un disturbo, un sintomo. Una volta riconosciute le cause del sintomo, l'ansia può diventare uno strumento per la conoscenza profonda di se stessi ed essere così utilizzata come una risorsa. Si stima che almeno un terzo della popolazione mondiale ha avuto o potrà avere un disturbo d'ansia nel corso della propria vita. Questo perchè l'ansia è una condizione fisiologica utile in molti momenti della vita. Può aiutare a proteggerci dai rischi, a mantenere lo stato di allerta, a migliorare le nostre reazioni (prestazioni). In realtà, dunque, non potremmo vivere senza ansia e senza di essa molte emozioni sarebbero più sbiadite e vissute con minore intensità. Pensiamo a un incontro con una persona che ci interessa in qualche modo e a tutte le emozioni che accompagnano questo incontro. L'ansia può essere quindi uno strumento per trasformare un'esperienza in un evento di successo. Si potrebbe, insomma, definire l'ansia come una particolare emozione difensiva.
In proposito, recentemente le neuroscienze hanno permesso di esplorare il cervello identificando, anche se ancora in modo impreciso, aree cerebrali, circuiti nervosi e biochimici che sovrintendono alla funzione difensiva dell'ansia.
Tutt'altro sono le situazioni particolari e patologiche che possono causare ansia, come per esempio un trauma, una condizione di stress, una patologia cardiaca, una malattia grave.
In tutti questi casi esiste una causa reale e quindi l'ansia diventa una semplice manifestazione esterna dell'alterazione interna di un organo o di un apparato. E generalmente quando la malattia che è causa dell'ansia migliora, l'ansia pure si attenua.