Patologie e automedicazione

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Arteriosclerosi



Che cos'è

Nel linguaggio comune, la parola arteriosclerosi è spesso abusata, confusa e utilizzata al posto di un'altra simile, ossia aterosclerosi. In medicina, per essere precisi, con il termine arteriosclerosi s'intende solo un generico indurimento, con perdita di elasticità, delle pareti delle arterie. Quindi non si tratta di una vera è propria malattia singola, ma di un'alterazione delle pareti arteriose che perdono la loro funzione elastica e di propulsione del sangue a causa dell'accumulo di sostanze (calcio, colesterolo, cellule e detriti del sangue).

L'aterosclerosi, invece, è una forma particolare e specifica di arteriosclerosi che consiste nella formazione di placche sulle pareti delle arterie, i cosiddetti ateromi o placche aterosclerotiche. Queste placche sono formate per lo più dal colesterolo e per questo motivo chi soffre di aterosclerosi ha anche elevati livelli di colesterolo nel sangue (ipercolesterolemia). L'ipercolesterolemia può essere familiare (cioè ereditata da un parente diretto) o secondaria (quando non ci sono precedenti in famiglia).