Celiachia
|
|
|
Nei bambini generalmente l'intolleranza si evidenzia a distanza di circa qualche mese dall'introduzione del glutine nella dieta, con un quadro clinico caratterizzato da diarrea, vomito, anoressia, irritabilità, arresto della crescita o calo ponderale. Nelle forme con esordio più tardivo, dopo i 2-3 anni, la sintomatologia gastroenterica è per lo più sfumata e in genere prevalgono altri sintomi, quali:
Nell'adulto, invece, l'intolleranza può comparire, più o meno acutamente, in un periodo qualsiasi della vita, spesso dopo un evento stressante quale una gravidanza, un intervento chirurgico o un'infezione intestinale. Le manifestazioni cliniche sono molto varie:
Severe sono le complicanze determinate da una diagnosi tardiva: osteoporosi, infertilità, aborti ripetuti, bassa statura nei ragazzi, diabete mellito, tiroidite autoimmune, alopecia, epilessia con calcificazioni cerebrali e linfoma intestinale.
Gli esami di laboratorio (ricerca nel sangue di anticorpi antigliadina [AGA], antiendomisio [EmA] e antitransglutaminasi [TGA]) possono rafforzare il sospetto diagnostico di celiachia, ma solo la biopsia conferma con certezza le alterazioni caratteristiche della mucosa intestinale (atrofia totale o parziale dei villi).
Cerchi un'informazione
su un farmaco?
Vuoi scoprire se esiste l'equivalente e quanto costa?
Cercalo con WikiPharm, lo strumento di ricerca farmaci più completa che c'è
Una campagna dedicata alla tua salute
Anche quest'anno Teva si dedica alla promozione della cultura e della conoscenza degli equivalenti.
Contenuti generali a cura di fablab. Per i dettagli, consultare le singole sezioni.
I contenuti di questo sito non sostituiscono in alcun caso il parere del medico e non costituiscono in alcun modo una visita medica a distanza. Queste informazioni non sono da considerarsi come consulto, visita o diagnosi formulata dal medico.