Patologie e automedicazione

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Depressione



Che cos'è

La depressione, nella classificazione medica, rientra nei disturbi dell'umore. L'umore può essere stabile oppure può variare lievemente, anche nel corso di una stessa giornata, perchè influenzato positivamente o negativamente dall'ambiente esterno e dalle situazioni incontrate. Quando però il tono dell'umore è marcatamente rivolto verso il "basso" si entra nel campo della patologia, si parla cioè di depressione come vera e propria malattia, e non come stato d'animo passeggero. Molte sono le teorie sviluppatesi negli anni che tentano di dare una spiegazione all'insorgere dei disturbi depressivi e quelle confermate da evidenze scientifiche sono tra loro complementari. Ossia ognuna di queste ipotesi è in parte vera, e tutte insieme contribuiscono a delineare i meccanismi coinvolti nella depressione senza però risolvere l'enigma primario: perchè viene questa malattia?
In proposito, la prima teoria sviluppata fu quella monoaminergica che individuava due classi di depressione a seconda del neurotrasmettitore che sarebbe stato carente a livello del sistema nervoso centrale: depressione da deficit di serotonina e depressione da deficit di noradrenalina. Questa ipotesi fu presto affiancata anche dal suo opposto: esistono infatti evidenze che l'iperattività degli stessi neurotrasmettitori può coesistere con uno stato depressivo.

L'ipotesi genetica sull'ereditarietà della depressione è oggi sfumata verso un concetto di familiarità, cioè di maggior incidenza delle depressioni maggiori nei figli di genitori che già ne sono affetti.
La teoria più recente spiega l'insorgere della depressione sulla base dell'interazione di tre fattori: vulnerabilità personale, eventi stressanti e scarse abilità sociali. Ipotizza quindi che alcune persone abbiano una predisposizione congenita (deficit di neurotrasmettitori, alterazioni ormonali) che le rende più vulnerabili nel caso di scontro con eventi negativi di perdita (lutto, divorzio, separazioni). La mancanza, o il basso grado, di abilità sociali del soggetto nell'affrontare adeguatamente l'evento stressante determina la comparsa di disturbi dell'umore più o meno seri.