
Epilessia
Prevenzione e stile di vita
Per prima cosa si deve ricordare che tutte le persone malate di epilessia devono condurre una vita assolutamente normale, mantenendo un atteggiamento il più possibile positivo verso la malattia, con la convinzione fondata che molti casi possono arrivare a remissione completa delle crisi e quindi alla guarigione.
Tuttavia è possibile che alcuni malati siano particolarmente resistenti ai farmaci e quindi che le crisi si ripetano con una certa frequenza allontanando il malato dalla realtà quotidiana e portandolo, nei casi estremi, ad atteggiamenti di chiusura verso gli altri e a disturbi psicologici. Ma anche in questi casi è possibile combattere l'epilessia con alcune semplici attenzioni:
- la famiglia e gli amici del malato devono essere informati su che cosa fare in caso di crisi;
- è necessario che i genitori di bimbi piccoli malati diano al figlio la maggiore sicurezza possibile, in modo che si possa inserire in tutti gli ambienti comunitari (scuola, parchi giochi, cortile di casa) senza perdere il senso del divertimento insieme ai coetanei;
- il malato non deve mai dimenticare di assumere i farmaci prescritti e deve annotare la frequenza delle crisi;
- è consigliabile svolgere attività fisica nei periodi liberi dalle crisi e tale attività va consigliata dal neurologo e dal fisiatra (i bambini non devono andare in bici da soli e senza casco o nuotare senza la presenza di un adulto);
- evitare le cause scatenanti (la febbre, lo stress, l'eccessiva stanchezza);
- non dimenticare mai le visite di controllo dal neurologo, anche se la terapia sta funzionando bene;
- mantenere una dieta bilanciata e uno stile di vita regolato, con completa astensione dall'alcol o da altre sostanze eccitanti;
- i familiari e i genitori di una persona epilettica devono considerare la possibilità di farsi aiutare da uno psicologo nel caso abbiano individuato nel paziente atteggiamenti d'ansia e di depressione;
- tutte le persone che stanno attorno a una persona con epilessia devono sapere che cosa fare in caso di crisi e devono mantenere la calma, consapevoli che la crisi dura pochi istanti e che il paziente ritornerà presto alla realtà. Un atteggiamento ansioso e negativo non fa altro che peggiorare la situazione ed è inutile per tutti;
- la persona con epilessia non va considerata come persona disabile, anzi spesso si tratta di una persona un po' speciale, che ha qualcosa in più rispetto a tutti gli altri.
Fonti