Patologie e automedicazione

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Infarto miocardico



Sintomi e diagnosi

I sintomi dell'infarto sono abbastanza caratteristici ed è importante riconoscerli prima possibile per poter giungere a un posto di primo soccorso il più velocemente possibile:

  • dolore al torace, di solito particolarmente intenso fin dall'inizio, che non varia di intensità ed è di lunga durata (anche ore). È importante sottolineare che il persistere del dolore per più di 5-10 minuti deve fare sospettare immediatamente l'infarto;
  • senso di oppressione (quello che viene definito senso di morte imminente);
  • senso di peso a livello toracico;
  • spesso senso di bruciore al petto.

A questi sintomi si possono associare in maniera e intensità diverse: nausea, vomito, febbre, sudorazione profonda, tachicardia, difficoltà a respirare, senso di peso all'addome come se fosse in atto un problema digestivo.
Va però ricordato che un numero discreto di infarti miocardici decorre senza dolore o altri sintomi e la persona che lo ha subito può accorgersene solo occasionalmente, anche mesi o anni dopo, di solito durante l'esecuzione di un elettrocardiogramma, magari effettuato per un semplice controllo.

In ogni caso la diagnosi certa dell'infarto acuto si fa in ospedale o presso un centro attrezzato e solo dopo l'esecuzione di un ECG (elettrocardiogramma) e di alcuni esami del sangue specifici (CPK, troponine, mioglobina). Questi accertamenti sono ripetuti più volte durante la permanenza in ospedale, secondo l'evoluzione dell'infarto, e poco prima della dimissione.