
Infezioni delle vie urinarie
Prevenzione e stile di vita
Esistono alcune regole semplici da rispettare per evitare che l'infezione delle vie urinarie si ripeta o si complichi. Si può fare una buona prevenzione in bagno e a tavola: ecco come.
Al femminile
- Le bambine vanno educate a un'igiene costante e il metodo migliore è quello di pulirsi con un movimento della mano dall'avanti all'indietro e non viceversa.
- L'utilizzo di spugne o lo strofinamento troppo energico vanno sempre evitati.
- Sia durante le mestruazioni sia dopo l'attività sessuale, le misure igieniche vanno rispettate e intensificate. Per esempio, chi fa uso di assorbenti interni deve rinnovarli spesso durante il giorno e utilizzare quelli esterni durante la notte. Infatti, tutto ciò che ristagna nella zona genitale può favorire il proliferare dei germi.
- Per i lavaggi intimi bastano acqua e poco sapone neutro, mentre si dovrebbe limitare l'uso frequente di detergenti troppo drastici (o di spermicidi) o di lavande vaginali medicate (che contengono antibatterici), ricordando che il pH (grado di acidità) della zona genitale esterna va mantenuto vicino all'acidità, che costituisce una barriera protettiva naturale per lo sviluppo di germi.
Al maschile
È necessario che i ragazzi, forse un po' più disordinati delle femmine nelle abitudini quotidiane, comincino presto a ricordare che le infiammazioni prostatiche non sono una prerogativa dell'anziano e che qualche sacrificio a tavola allontana le prostatiti e le infezioni che le accompagnano:
- Una dieta semplice con limitazione del consumo di certe spezie (pepe e senape), di troppi salumi e insaccati e di cibi che contengono conservanti può essere di aiuto al mantenimento delle funzioni urinarie e prostatiche con beneficio anche della vescica. L'abuso di alcool, soprattutto se si tratta di superalcolici (e soprattutto in presenza di un preesistente interessamento prostatico) alimenta, al contrario, l'infiammazione locale.
- Dopo 50 anni di età, una visita di controllo dall'urologo è d'obbligo e lo stesso vale per la determinazione annuale del PSA (antigene specifico prostatico).