Patologie e automedicazione |  |  Reflusso gastroesofageo Prevenzione e stile di vitaAlcune semplici regole dietetiche e poche modificazioni comportamentali possono essere d'aiuto, sia nei casi più lievi di reflusso gastroesofageo sia nei casi più gravi in abbinamento ai medicinali. Ecco un breve elenco: - abituarsi a frazionare i pasti giornalieri: mangiare 5 volte al giorno, cibi leggeri e porzioni non troppo abbondanti (prima colazione, spuntino del mattino, pranzo, spuntino pomeridiano e cena);
- evitare pasti troppo abbondanti e ricchi di grassi o di spezie irritanti (pepe nero, senape, salse a base di uova, ketchup);
- il latte di solito non disturba, ma meglio se scremato e non bollente, lo yogurt e i formaggi sono tollerati ma meglio quelli freschi e magri, vanno evitati i formaggi troppo stagionati e fermentati soprattutto a cena;
- evitare le salse piccanti a base di pomodoro, i fritti e i brasati;
- evitare i brodi bollenti specie quelli di carne che risultano spesso ricchi di grassi e proteine e quindi per molti sono difficili da digerire;
- evitare i dolciumi a base di creme grasse e cioccolato;
- limitare il caffè, il tè e le bevande alcoliche, superalcoliche e gasate, e in generale evitare le bevande troppo fredde o troppo calde;
- evitare le caramelle e gli sciroppi a base di menta;
- evitare i succhi e la frutta troppo acidi (agrumi e spremute) e preferire le mele o le pere;
- alzare la testata del letto, così da riportare lo stomaco a un piano più basso della bocca;
- usare due cuscini o mettere sotto al materasso una coperta ripiegata. In caso di ulteriore appiattimento si può ricorrere a un oggetto rigido (per esempio un mattone) da posizionare sotto i supporti della testata, oppure farsi costruire dal falegname un rialzo adatto alla struttura del letto;
- evitare abiti, pantaloni e cinture troppo stretti che fanno aumentare la pressione all'interno dell'addome;
- evitare i sonnellini post-prandiali e comunque evitare di coricarsi subito dopo la cena che, comunque, non dovrebbe essere troppo abbondante;
- evitare il fumo, soprattutto quello di sigaretta;
- evitare lo stress lavorativo e, quando possibile, dedicarsi ad attività fisiche da svolgersi all'aria aperta (se la stagione lo consente, prima del riposino pomeridiano è bene fare una passeggiata);
- l'attività fisica è sempre benefica, anche se è meglio non eccedere.
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