Patologie e automedicazione

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Ustioni



Sintomi e diagnosi

Ustioni da calore
A seconda della gravità le ustioni vengono classificate in 3 gruppi:

  • Ustioni di 1° grado: arrossamento, bruciore e dolore per contatto. Guariscono rapidamente e non lasciano cicatrici sulla pelle.
  • Ustioni di 2° grado: sono molto dolorose e caratterizzate da vesciche ripiene di liquido. Cicatrizzano nel giro di qualche settimana, ma quando si approfondano nei vari strati cutanei necessitano di maggiori cure e possono esitare con cicatrici.
  • Ustioni di 3° grado: sono le più gravi in quanto nell'area colpita la pelle è completamente distrutta in tutto in suo spessore. Spesso non vi è dolore, nè vesciche. La guarigione richiede tempi lunghi e lascia cicatrici permanenti (cheloidi).

Anche l'estensione dalla zona colpita e la causa influenzano la gravità delle ustioni. Così si può avere un'ustione di secondo grado molto estesa che richiede cure intense e riserva una prognosi meno favorevole di una piccola ustione di 3° grado. Inoltre, le ustioni che interessano il viso, gli occhi, le orecchie e i genitali richiedono sempre una valutazione specialistica.

Anche il tempo di esposizione è molto importante. Lesioni di uguale intensità (1° grado) sono provocate dal contatto per 6 ore con temperature di 45°C, per 2 minuti a 51°C, per un solo secondo a 60°C. Il contatto di un solo secondo con un corpo alla temperatura di 65°C è sufficiente a determinare un'ustione di 2° grado.

Particolarmente a rischio per le possibili complicanze settiche di qualsivoglia genere di ustione sono i neonati e gli anziani, soprattutto se portatori di malattie croniche (diabete e cardiopatie).

Ustioni solari
I segni più noti delle ustioni solari sono l'arrossamento e il dolore al tatto della zona coinvolta. Vi possono essere anche malessere generale, febbre, mal di testa.